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Il Mediterraneo Video Festival - rassegna internazionale di cinema documentario - giunge alla sua VI edizione.
Dal 12 al 14 settembre, Ascea Marina, patria di Parmenide e mitologico scenario della scuola eleatica, ospita il Mediterraneo Video Festival: festival di cinema, musica ed arte contemporanea promosso dall'Associazione MedFest in collaborazione con il Comune di Ascea, la Provincia di Salerno, l'Ente Parco del Cilento e Vallo di Diano, la Regione Campania ed il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, del Ministero dei Beni Culturali e del C.I.C.T Unesco.
Il Mediterraneo Video Festival è un appuntamento annuale che da anni si propone - coniugando il binomio turismo e cultura - di dare spazio ad un cinema di difficile distribuzione: il cinema documentario. 14 film in concorso, testimoniano la complessità dei nostri tempi, alternando toni di aspra crudezza a poetica malinconia urbana, con un occhio prevalentemente rivolto agli aspetti socio-culturali e politici delle aree in via di sviluppo.
Accanto alla sezione in concorso, 5 film documentari della rassegna "Lo sguardo e il Labirinto" descrivono l'intricato panorama dell'immaginario collettivo moderno: paura, smarrimento, crisi d'identità, falsi miti, illusioni. Un itinerario descritto da lavori internazionali - dallo statunitense Micheal Moore con "Bowling for Colombine", all'israeliano Avi Mograbi con il film "August", da "Nella bolla" dei giovani A.Cassigoli e D. Castel al lavoro corale di M. Monicelli, Franco Angeli, E. Scola ed altri di "Lettere dalla Palestina".
"Lo Sguardo e il Labirinto, nasce da una rilettura in chiave moderna del Mito del Minotauro" - dice Mariagrazia Caso, direttore artistico - per raccontare "il sentimento che pervade un po' tutti noi: la paura della vita, la paura della morte. Ciò che personalmente e cosmicamente segna gli stati d'animo di tutti noi, partendo da una dimensione intima per giungere ad una più universale: quella della guerra".
Ed infatti il percorso del festival, giunge nella giornata di domenica ad un incontro organizzato in associazione con Amnesty International, Emergency, Un ponte per.
Nella corsa di tale sezione, "Mondi Ex", sarà proiettato il film "Sotto il cielo di Baghdad", in presenza del regista Mario Balsamo che insieme a Sergio Travi, Vittorio dell'Uva, Mimmo Candido e Mario Boccia darà una testimonianza contro questa guerra, contro tutte le guerre.
Nel corso dei tre giorni, tanti gli eventi degni di nota che si susseguono:
- Claire Simon, personaggio affermato della cinematografia europea presenterà il suo ultimo lavoro "Mimì".
- Roberto Nanni presenterà uno dei suoi lavori in produzione con la Sacher Film - casa di produzione di Nanni Moretti - "Antonio Ruju", storia di un anarchico novantenne scomparso lo scorso anno.
Il cinema documentario sarà inoltre affiancato da una mostra di arte contemporanea coordinata da Marco Vecchio: una collettiva di giovani artisti che sul tema del Minotauro e del Labirinto propongono interessanti chiavi di lettura.
Domenica sera la conclusione, sulle note di "Labyrinth": jam session con la partecipazione di James Senese, Rino Zurzolo, Tony Esposito ed altri musicisti internazionali, insieme per un canto comune contro le guerre.
L'invito è rivolto a quanti - cinofili e non, appassionati di documentari o semplici curiosi - vogliano assaporare il gusto del passato attraverso le immagini ed i suoni del mondo contemporaneo.
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