COSTRUZIONE
che si sviluppa dal muschio
da un manto gelatinoso
che avvolge le sue cosce di pellicole
mentre i suoi ex-seni
vengono ben rimpiazzati
dal nido di termiti
sforacchiato a morsi dalle formiche
ANNI 50
La testa del pendolo
carne di dimensioni innaturali
una linea di bronzo nella mia memoria
lastra curvata dalle fiamme
orecchio della cerniera e occhio dell’asta
alla cui estremità scuote un operaio metallurgico
cucito nel cannone di latta del comignolo
con cozzate violente del proprio ginocchio
la bucherellata campana dell’affumicatoio
che tutto è già pronto come si conviene
subito dopo esserne uscito arrampicandosi
viene messo a sedere nella carrozza piena di martelli e pinze
che poi dopo ancora scuote a lungo
mentre va dai suoi figli
non visto da nessuno
NON HO SENTITO
i cavalli partire al galoppo
e far ritorno ognuno alla propria stalla.
Era soltanto qualcuno che tornava a casa
e il crepuscolo si spingeva con lui negli occhi
come un fiacco segnale
ODORE DI NAZIONALITÀ
Salire sul trono
con mani e piedi
e fare quello che di solito si fa
sotto un pezzo di cielo riservato:
ammassare mucchi di pasta,
mucchi di gnocconi
mucchi di pane
e mucchi di caccole.
Esercitarsi, esercitarsi
portarsi a spasso
e di nuovo esercitarsi.
Così come fanno i corvi.
UN PO’ SGRANCHIRSI
un po’ unirsi
al proprio rispecchiamento
un po’ passeggiare dietro il podio
uscire dall’accerchiamento
far tintinnare i genitali
un po’ di carta
un po’ di piume
un po’ infiltrazione di nebbia
Marian Palla
Se la talpa fosse grande come un maiale, 1997
Uomini
mi piacciono le birrerie
dove uomini dalla faccia discretamente severa
discutono
si ubriacano
si minacciano
e poi hanno paura di tornare a casa
Qualsiasi cosa
qualsiasi cosa intravedo
è da qualche parte
qualsiasi cosa accarezzo
va via
qualsiasi cosa dico
potrebbe essere detta meglio
qualsiasi cosa amo
inizia a rassettare
Indovinello
sull'albero c'è un ramo
sul corpo una mano
indovina indovinello
cosa farà lo scoiattolo?