RAFFAELE PIAZZA: TRE FIORI (poesie inedite)
mimosa
quella polvere gialla
nella casa per le
gioie dell’otto marzo
me la chiedi ancora,
Floriana, un’altra
vita di senso
dopo un anno
più fresche le mimose,
mi abbevero alla sorgente
del tuo fiore,
vedi esiste ancora
la camera dell’anno scorso
futuro anteriore
che prosegue
nella
rosa rossa
il più amato dei fiori
nel suo bordo
del primo bacio
e poi poteva essere
il 1984
e l’auto era azzurra
portavi capelli
in forma di fata
e c’erano anche
le ninfee
nelle acque amniotiche
e magiche
rosa mille lire pagata
e
margherite
vestite di bianco come te
a volte
con la tua gonna
verde muschio
stracciata
arrivi al fiore
della vittoria dell’amore
sul tempo e la memoria,
sfiocca,
Floriana,
luce di luna variabile
sulle tue lunazioni
e sul viale meridiano
dove le intravedo.
|