XIX CONVEGNO A.I.S.L.L.I.
Civiltà italiana e geografie d'Europa.
A distanza di sei anni dal Convegno internazionale La Cultura letteraria italiana e l'identità europea, promosso dall'Accademia dei Lincei (Roma, 2000), l'Associazione Internazionale di Studi di Lingua e Letteratura Italiana dedica il suo XIX Congresso (Trieste 2006) alle relazioni tra la Civiltà italiana e la geografia dei popoli e dei confini europei.
La lingua, la letteratura, la civiltà italiana per secoli sono apparse come una patria ideale che nelle diverse regioni d'Europa si è sovrapposta, si è intrecciata, si è fusa con quella reale. A sostenerla non è stata la forza delle armi ma la suggestione potente della parola, dell'arte, dei modelli di comportamento, delle forme di mentalità e di vita. Alla geografia fisica e politica d'Europa si è così intrecciata la mobile geografia di una cultura che ha spesso unito ciò che era diviso, avvicinato ciò che era lontano, annullato l'identità tra confine e frontiera, tra verità e mito. Mai come oggi le discussioni sull'identità europea ripropongono la riflessione sul ruolo della lingua, della letteratura, della civiltà italiana, nel passato e nel presente, e sulla sua secolare opera non di selezione ed esclusione ma di accoglienza e di relazione rispetto ad altre culture. Per secoli è stato questo il sogno di un umanesimo - come ha persuasivamente argomentato Francisco Rico - che dopo Petrarca, si è diffuso in tutto il continente, e oltre i suoi confini, proponendo una nuova antropologia e una nuova pedagogia fondate sul carattere relazionale della parola, e sulla sua vocazione al dialogo.
Non una, ma più geografie sincroniche e diacroniche hanno così ridisegnato e moltiplicato il volto dell'Europa, tanto che a volerlo raffigurare bisognerebbe adottare il modello di atlante proposto da Ermanno Cavazzoni nel Poema dei lunatici: “Io direi che un atlante lo faremo di carta velina, perché si vedono in trasparenza i fogli di sotto. Che vuol dire che in un posto ci possono essere tutte queste regioni una sull'altra, all'infinito”. E nessuna città forse, più di Trieste, ha rappresentato questa sovrapposizione e contaminazione di geografie promossa e in se stessa sperimentata dalla cultura italiana. Trieste che - scrive Claudio Magris in Microcosmi - è un “nebeneinander, una spiaggia affastellata di detriti della Storia, in cui tutto e il contrario di tutto coesistono a contattto di gomito, irredentismo e fedeltà asburgica, patriottismo italiano e cognomi tedeschi e slavi, Apollo e Mercurio”, sicchè anche la geografia, come la storia “è un gomitolo i cui fili si aggrovigliano”. Trieste sarà dunque la sede elettiva ed emblematica del Congresso, che anche nei suoi spostamenti - tra Capodistria, Pola, Padova - evocherà il carattere fluido delle frontiere regionali e nazionali. Il programma del congresso sarà il seguente:
- Martedì 19 settembre: arrivo e sistemazione dei partecipanti a Trieste
- Mercoledì 20 settembre: apertura e giornata a Trieste
- Giovedì 21 settembre: giornata a Capodistria (Università)
- Venerdì 22 settembre: giornata a Padova (Università-Museo degli Eremitani)
- Sabato 23 settembre: tavola rotonda conclusiva e chiusura a Trieste
- Domenica 24 settembre: giornata post-congressuale: Pola e l'Istria.
La giornata di Capodistria sarà dedicata in particolare al tema: “Identità intellettuali, culturali e linguistiche nelle aree di contatto”, e si concentrerà dunque sul tema delle frontiere e delle minoranze. La giornata di Padova coinciderà con l'apertura della mostra dedicata al Mantegna restaurato, e agli affreschi in via di ricomposizione della Chiesa degli Eremitani: sarà dunque particolarmente dedicata alle relazioni tra la geografia del moderno e quella della classicità, restituita e ricreata dalla letteratura e dall'arte italiana del Rinascimento. Altri temi che si sottopongono all'attenzione dei relatori, e degli organizzatori delle sessioni del Congresso sono:
- Le relazioni della lingua, della letteratura e più in generale della civiltà italiana con:
- la Mitteleuropa; l'Europa Mediterranea; i Paesi Slavi.
- la cultura bizantina; la cultura araba.
- Le immagini dell'Italia in Europa e dell'Europa in Italia.
- La circolazione della lingua e della letteratura italiana all'estero. Dall'età dei manoscritti a quella del cinema:
- le biblioteche private e pubbliche
- le case editrici
- le traduzioni
- le forme imitative e allusive
- le trasformazioni dell'orizzonte di ricezione.
- I viaggi e l'attraversamento delle frontiere:
- relazioni, diari, libri di viaggio.
- gli emigranti italiani.
- gli scrittori migranti in Italia.
- Le relazioni e tensioni tra identità linguistico-culturale e contesto socio-politico-economico.
- I rapporti tra modelli culturali e trasformazioni del paesaggio.
Presidente Italiano
Prof. Carlo Ossola
Collège de France
11, place Marcelin Berthelot
75231 Paris Cédex 05
Tel. dir. e fax 0033 144 271002
e-mail: carlo.ossola@college-de-france.fr, ossola@bussola.it
Presidente Vicario
Prof. Gilberto Pizzamiglio
c/o Dipartimento di Italianistica e Filologia Romanza
Università degli Studi di Venezia
Dorsoduro, 960 30123 Venezia
tel. +39 041 257.77.234
fax +39 041 257.72.50
pizzamig@unive.it
Presidente c/o U. E.
Prof. Franco Musarra
Dept. Literatuurwetenschap
Blijde-Inkomststraat 21
3000 Leuven
016/32 48 34
franco.musarra@arts.kuleuven.ac.be
Presidente Straniero
Serge Vanvolsem
K.U. Leuven - Dept. Linguïstiek
Blijde-Inkomststraat 21
3000 Leuven
016/32 48 34
serge.vanvolsem@arts.kuleuven.be
Segretario
Prof. Fabio Finotti
Facoltà di Scienze della Formazione
Università di Trieste
Via Tigor 22
34124-Trieste
Tel.
040 5583641
049 8712499
049 9335388
e.mail
ffinotti@libero.it
finotti@sas.upenn.edu
Tesoreria
Prof.ssa Bianca Maria Da Rif
c/o Dipartimento di Italianistica
Università degli Studi di Padova
via Beato Pellegrino, 1 35137 Padova
tel. +39 049 827.4858
fax +39 049 827.4840
biancamaria.darif@unipd.it
Segreteria XIX Congresso
Civiltà italiana e geografie d’Europa
Facoltà di Scienze della Formazione
Università di TRIESTE
Via Tigor 22
34124-Trieste
Tel.
040 5583641
049 8712499
049 9335388
Direttivo AISLLI italiano per il triennio 2003-2006
- Ajello Epifanio, via Porta Catena 24, 84100 Salerno
- Andreoli Anna Maria, via S.Caterina da Siena 46, 00186 Roma
- Annoni Carlo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
- Bertini Malgarini Patrizia, Università degli Studi di Sassari
- Bologna Corrado, largo Oriani 12, 00152 Roma (tel 065885713)
- Facoltà di Lettere, Dip. di Linguistica, via Ostiense 234, 00144 Roma
- Bolzoni Lina, via Maffi 16, 56100 Pisa
- Borghello Giampaolo, Università degli Studi di Udine
- Camerino Giuseppe Antonio, Università degli Studi di Lecce
- Cantelmo Marinella, Università degli Studi di Lecce
- Da Rif Biancamaria, Università di Padova
- Fava Guzzetta Lia, L.U.M.S.A., Roma
- Finotti Fabio, Università di Trieste
- Pizzamiglio Gilberto, Università di Venezia
- Santato Guido, Università degli Studi di Padova
- Tanda Nicola, Università degli Studi di Sassari
- Vignuzzi Ugo, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
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