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Arnaldo Santoli è nato a Taurasi (AV) nel 1929. Laureato presso l'Università di Napoli, nell'anno 1954, dove fu allievo del Toffanin e dell'Arnaldi, Arnaldo Santoli è stato inizialmente insegnante di lettere italiane e storia. Successivamente è stato preside e per lunghi anni ha insegnato lettere italiane e latine presso il Liceo Classico-Convitto Nazionale "P. Colletta" di Avellino, rivelandosi uno dei più accreditati docenti della Provincia Irpina.
Ancora molto giovane, in periodi di lotte politiche ed amministrative, in non pochi Comuni Irpini, ha fatto sentire e rivivere la sua calda ed appassionata eloquenza.
Ha scritto poesie ed è stato autore di pregevoli lavori di ricerca: Problemi di cultura italiana. Raccolta di temi di Letteratura italiana, con appendice di saggi di cultura greca e latina, Napoli, Edizione Scientifica Partenopea, 1954. Questo lavoro, faticoso frutto di non pochi anni di intenso studio, ha inteso offrire a tutti gli studiosi e a tutti coloro che si sono interessati ai problemi della cultura una non infeconda messe di preziose notizie letterarie, da cui per l'avvenire trarranno non pochi vantaggi. Il libro inoltre va al di là dei «Temi svolti» correnti e per eleganza di stile e per la novità degli argomenti. Si può, senza riserva, dire che col presente studio Santoli ha dato non poco impulso allo sviluppo della cultura nella nostra verde Irpinia, che diede i natali al Padre della critica letteraria: Francesco De Sanctis.
L'Umanesimo e Sandro Botticelli (1955), accolto nelle Biblioteca universitaria e in quella nazionale di Napoli, come ottima fonte per consultazione..
L'Ortis quale germe della poesia foscoliana, Napoli, Ferraro, 1978.
Ha presentato la raccolta di poesie Terra nostra di Ottorino, Vigliotta, Salerno, Palladio, 1993.
Ha collaborato per la terza pagina letteraria del «Mezzogiorno», dove ha pubblicato alcuni articoli di letteratura latina ed italiana di un inapprezzabile valore.
Ha scritto anche per altre importanti riviste culturali («Nuovo Meridionalismo», «Verso il Duemila», «Il Tetto», «Nuova Scuola Secondaria» e «Sinestesie»), pubblicandovi numerosi interventi originali e di particolare rilievo critico sulla Letteratura italiana dalle origini al '900, su argomenti e temi di estetica musicale, nonché sul rapporto tra cultura e società.
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