E’ di scena la pittura! Cronaca dalla provincia di Como: Guanzate e Cadorago a cura di Maria de Santis Proja
A Guanzate, e pochi lo sanno, vi è uno storico Santuario, dedicato nel 1497 a san Lorenzo, e l’encomiabile Associazione degli Amici del Santuario, che dà vita a interessanti e valide iniziative artistiche a scopo benefico. E così il 10 e l’11 settembre scorso, in occasione dei festeggiamenti in onore del Santo patrono, nell’area adiacente al famoso Santuario, si è tenuto il 2° Concorso di Pittura a tema libero, cui hanno partecipato numerosi artisti e non solo locali. La giuria composta da Claudia Agnetti, Assessore alla Cultura di Guanzate, Giuliano Guffanti, collezionista; Paolo Barlusconi, pittore; Eugenio Faverio, restauratore e, last not least, Vincenzo Verga, gallerista e organizzatore del Premio Cadorago Lario. Segretario della Giuria Ernesto Boselli.
Non è stata certo facile la scelta della Giuria che ha dovuto giudicare le 107 opere pervenute, per lo più di alta qualità e interessanti per linguaggio cromatico e forza espressiva. Il Primo premio è stato assegnato a Sergio Giannini, autore dell’originale omaggio a Venezia, con l’ immagine di un gondoliere sotto un geometrico e rigoroso ponte, in cui disegno e fasce cromatiche insolite rispondono a una rigorosa scansione ritmica dello spazio. Undici i premi acquisto assegnati e vari i riconoscimenti ad artisti tutti assai meritevoli, tra cui spicca Giancarlo Gorsenio, affermato e quotato artista a livello internazionale cui, nel corso degli anni, hanno dedicato critiche e consensi personaggi ormai consacrati del mondo della storia e della critica d’arte, da Raffaele de Grada a Achille Bonito Oliva. A lui Gianluca Rinaldin, Vice-presidente della Commissione VII Cultura, Formazione professionale, Sport, Informazione della Regione Lombardia, ha conferito la medaglia Regione Lombardia.
Grande l’affluenza del pubblico, interessato e partecipe, il che dimostra come sia doveroso portare l’arte a tutti e non rinchiuderla nella famosa turris eburnaea, riservandola ai pochi eletti. Le autorità locali che hanno sostenuto la manifestazione e gli artisti di buona volontà che nella zona non mancano, hanno dato prova di saper svolgere un’intelligente politica culturale: è solo proponendo e diffondendo l’arte e la cultura che potremo formare cittadini migliori: L’uomo è ciò che guarda (Stefano Zecchi). A ribadire, a breve distanza, la bontà delle iniziative artistiche locali, il 25 settembre la pro-loco di Cadorago ha organizzato "Cadorago Arte 2005", giunta ormai all’ottava rassegna, che ha visto la presenza di ben 154 opere, molte delle quali veramente notevoli, tra cui vanno segnalate, fuori concorso, Maschere Veneziane della caleidoscopica Simonetta Carpini e Tavola alla turca di Giancarlo Gorsenio.
Il primo premio è stato conferito a Giuseppe Cordiano, il secondo a Emanuele Dascanio, undici i premi acquisto e altri i riconoscimenti assegnati. La Piazza e le vie centrali per l’occasione si sono trasformate in una galleria d’arte all’aperto. Deus ex machina delle iniziative artistiche di Cadorago è il mitico Vincenzo Verga che può vantare, nel piccolo centro del Comasco, una ricca galleria dove sono presenti numerosi grandi pittori contemporanei e che con Murarte ha contribuito a arricchire Cadorago di ben 281 murales, opera di artisti di dodici diverse nazionalità. Freschi di pittura gli angeli di Valerio Pilon (Il messaggero della Pace) e di Sergio Giannini (La Rosa del Cielo). Con i quadri, in bella mostra i delicati pizzi al tombolo di antica tradizione, del Gruppo amatoriale di Caslino al Piano, composto da gentili signore che guidate dalla loro Maestra Paola Corbetta, hanno dato saggio, nella Piazza, della loro delicata e difficile arte. Originale e innovativo “il cesto di frutta” del Caravaggio, realizzato a colori al tombolo, a rendere omaggio alla festa della pittura.