Dal Lario Arti Plastiche e Figurative a cura di Maria de Santis Proja
Presso la prestigiosa galleria d’arte contemporanea MURARTE di Cadorago, Como, che ospita, tra gli altri, maestri quali Enrico Baj, Piero Giunni, Mario Radice, Emilio Tadini, Saverio Terruso, Gorsenio, il titolare Vincenzo Verga, mecenate del nostro tempo, ha organizzato un’interessante presentazione di opere pittoriche di Franco Russolillo e di sculture di Bruno Luzzani, due artisti particolarmente originali.
Russolillo, forse inconsciamente memore della tavolozza dei Fauves, colpisce con le sue tele,al primo colpo d’occhio, per la violenza cromatica e per gli accostamenti del tutto insoliti, ma le sue scelte non sono riproposta, bensì audace ri-creazione di effetti di colore audaci e innovativi rispetto alla tradizione pittorica occidentale.
Di pari efficacia è il segno che compone e scompone le figure, quasi a formare dei geometrici intarsi cloisonnés, dove il colore è incastonato come smalto o vetro in tutta la sua purezza materica, tesi entrambi, segno e colore a rendere espressionisticamente vere le immagini, siano paesaggio, maternità , nature morte.
L’artista, che ha esposto in diverse città in Italia e all’estero e ha conseguito Premi e riconoscimenti assai significativi, ha dipinto per “Murarte ‘90” a Cadorago murales, che con quelli di altri noti pittori contemporanei fanno di Cadorago un “museo” inaspettato e imprevedibile nella provincia lombarda.
Lo scultore Bruno Luzzani, che ha realizzato opere per ambienti pubblici e privati in Italia e all’estero (Francia, USA, Svizzera, Germania, Olanda, Argentina..), tratta la materia da plasmare, marmo, pietra dura o bronzo, con rigore che si accompagna a perizia e sensibilità estrema, creando microcosmi e macrocosmi, con scansioni musicali delle masse e delle forme che si fondono in delicate armonie.