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Presentazione
 
Dramma in tre atti, scritto e diretto dalla prof.ssa Scala Filomena.
Protagonisti gli alunni della prima classe della
Scuola Media di Gesualdo - Anno 1995

Il principe Carlo da Venosa, nel 1586, sposa la cugina Maria D'Avalos di stirpe reale spagnola, molto bella e famosa per le sue capacità amatorie.

Dal matrimonio nasce Emanuele e la vita scorre tranquilla finchè Maria non incontra al ballo del Viceré il duca d'Andria Fabrizio Carafa. E' amore a prima vista.Tra i due nasce una passione così forte da annullare ogni sguardo indiscreto, da vivere solo per quell'attimo trascorso insieme. Si amano alla follia né si ritengono colpevoli, perché pensano che il loro amore vada al di là della vita, superi la morte stessa. Aiutati dalla fedele dama di compagnia di Maria, si incontrano dovunque e arrivano a vedersi perfino in casa Gesualdo. Sanno che Carlo sa, sono coscienti del pericolo ma si sentono talmente sublimati dal loro amore che nemmeno la vendetta li spaventa. Immolarsi per amore vuol dire, per loro, purificarsi, destinare il loro amore all'eternità.

Carlo, avvertito della tresca, escogita un piano; finge di partire per la caccia e, nella notte fra martedì 16 e mercoledì 17 ottobre 1590, coglie i due amanti in flagrante nella sua stessa camera da letto, dove vengono trucidati. Il principe, aiutato da alcuni suoi servi, dà il colpo finale ma, trafiggendo il cuore di Maria, trafigge il suo cuore che, da quel momento, non troverà più pace.

Il suo casato è salvo ma il rimorso "per aver reciso il più bel fiore del suo giardino", per aver spezzato il suo unico e vero amore, lo accompagnerà per tutta la vita.