Il Premio d’Animazione "Simona Gesmundo" cattura la modernità a cura di Matilde Tortora
Il Premio Internazionale di Corti d’Animazione che porta il nome di Simona Gesmundo, una giovane valentissima studiosa d'intelligenza artificiale applicata al cinema e autrice di cortometraggi animati, la quale purtroppo non è più, getta luce e fa scorgere le novità, di molti autori di diversi Paesi del mondo, ponendosi quale periscopio per catturare ogni modernità. La Terza edizione del Premio, tenutasi come ogni anno a Cetraro il 27 e 28 ottobre 2008, realizzata dall’Associazione Simona Gesmundo e dal Laboratorio Losardo presieduto da Gaetano Bencivinni, col patrocinio dell’UNESCO e dell’ASIFA internazionale, ha visto infatti qui confluire autori e personalità di grande rilevanza internazionale, a cominciare dal regista francese Hoël Caouissin, celeberrimo autore della serie “Pommes d’Api”, vice-presidente dell’Associazione francese del cinema d’animazione, cui è stato conferito il Cristo d’argento e che ha mostrato il suo film d’animazione “L’oeil du loup” tratto dal racconto omonimo di Daniel Pennac, un’opera di Signe Baumane, la graffiante e iconoclasta artista lettone che vive e lavora a New York, menzione speciale per il suo corto “Veterinarian”, da Israele il film “Heart of Amos Klein” di Michal Pfeffer & Uri Kranot vincitore per la sezione disegno animato,” Albert, Al&Bart e la relatività speciale di Francesco La Regina per la l'animazione in digitale, “Nascita” opera di computer-art di Ida Gerosa, pioniera della computer art italiana di cui è tra i più importanti artefici nel mondo, le cui opere sono infatti nei maggiori musei italiani e stranieri e in concorso film provenienti da diversi Paesi del mondo, quali ad esempio, quello del regista londinese Max Hattler, noto per le sue sperimentazioni nel cinema d’animazione.
Quel che il premio Simona Gesmundo ha ancora una volta confermato è il grandissimo valore del cinema d'animazione, nell'era del digitale e dell'applicazione dell'intelligenza artificiale, come testimoniato oltre che dai corti in concorso, anche dal volume presentato in prima assoluta nella seconda delle due serate, “Viaggi nell’Animazione. Interventi e testimonianze sul mondo animato.Da Emile Reynaud a Second Life”, a cura di Matilde Tortora, Tunué editori, in cui gli studiosi Luciana Bordoni, Patrizia Cacciani, Mario Franco, Mario Gerosa, Gianni Rondolino, Matilde Tortora, Nunziante Valoroso e famosi autori di cinema d’animazione John Canemaker, Premio Oscar 2006, il grande Bruno Bozzetto e Michel Ocelot, Premio Cèsar e Premio a Cannes per l’animazione, consentono un excursus nel mondo animato che, per la prima volta arriva fino all’Intelligenza artificiale e a Second Life. L’attrice Virginia Barrett ha letto brani dal libro, porgendo con grande maestrìa i temi salienti del libro. Presenti anche quest’anno l’artista ungherese Anna Kiss e Monsieur Robert Kalman, membro del comitato esecutivo dell’UNESCO.
Quest’anno presidente della Giuria internazionale è stato il regista di cinema Luigi Di Gianni, che fu anche docente di Simona Gesmundo e del quale Simona fu assistente alla regia. E anche quest’anno il Premio, uno dei soli tre in Italia, è stato inserito nella Giornata Mondiale del Cinema d’Animazione, per cui ha potuto fruire dell’immagine disegnata appositamente per la Giornata dell’Animazione da Michel Ocelot, l’ autore di “Kirikou e la strega” e di altri celebri film d’animazione, Past President dell’ASIFA, un bellissimo disegno in cui il notissimo autore di cinema d’animazione francese ha inserito il mondo intero nel “fenachistoscopio” uno dei primissimi apparecchi creati per mostrare l’animazione, nella prima metà dell’800. Nel sito www.premiosimonagesmundo.com si può trovare il bando della edizione del premio 2009.
l'autrice newyorkese di corti
d'animazione Signe Baumane
e Matilde Tortora,
direttore artistico
Monsieur Robert Kalman,
membro del Comitato
esecutivo dell’UNESCO,
ritratto tra il pubblico mentre
a sua volta ritrae con vivo
interesse lo svolgimento
dell’evento, accanto a lui è
seduto il regista francese
Hoël Caouissin
disegno del noto autore
di cinema d’animazione
Michel Ocelot
consegna del Premio Corti
d’Animazione Simona
Gesmundo ai vincitori
della sezione digitale
l'artista ungherese Anna Kiss
durante il suo intervento al
Premio, in secondo piano la
conduttrice Francesca Villani
Monsieur Robert Kalman
mostra e presenta il libro
"Viaggi nell’animazione"- Tunué,
accanto a lui la curatrice
del libro Matilde Tortora