Victoria Surliuga 5 Poesie (poesie in italiano ed inglese)
Nevicavano fiocchi di panna
nevicavano fiocchi di panna
sulla montagna inondata dal terremoto
aggrappati ai paletti della seggiovia
guardavamo i professori di storia americana
naufragare sorridenti verso il paese a valle
ci salvava la parola d’ordine
segreta e recitata
come un rosario
non ancora decifrato
passavamo sulla copertina fradicia
pesanti segnalibri di cartone
trafitti da macchie d’olio
sperando di non essere visti
mio padre guidava un camion enorme
su lucide piastrelle di porcellana
canticchiando quando ingrid bergman
nasceva a torino io sciavo a zermatt
passavamo il confine del messico
per comprare gli stivali di pelliccia
con i laccetti di pizzo appena stirati
per il compleanno di mia madre
assonnata aprivo la porta
alla domestica accompagnata
dai suoi bambini paffuti
seduti a far merenda in cantina
You wake up
you wake up in the morning thinking that everything will stay the same. it is better to avoid all judgment and keep focused on micro-projects so that time will roll on without panic as when the plane starts shaking in the sky and you start mumbling everything in the form of a prayer without ever mentioning in the hour of our death because that’s exactly when the universe will hear it and will extend its hand to press the plane flat down like the steak in your plate.
traduzione:
ti svegli alla mattina, pensando che tutto resterà uguale. è meglio continuare a evitare ogni giudizio e tenersi concentrati su micro progetti per fare scorrere il tempo senza panico come quando l’aereo inizia a scuotersi nel cielo. inizi a borbottare tutto in forma di preghiera senza mai menzionare nell’ora della nostra morte perché sicuramente quello sarà il momento in cui l’universo ti sentirà e allungherà la mano per stendere l’aereo come una bistecca nel tuo piatto.
Nella metropolitana le scale mobile
nella metropolitana le scale mobili
si spezzano all’improvviso
buttandoti in aria
quando sbatti contro il soffitto
torni ad afferrare il passamano
scivoloso di sporco
cadi a capofitto planando
davanti ai televisori al plasma
sul tuo schermo compare una croce
annuncia le notizie dall’aldilà
compare il volto decomposto
del tuo caro morto da poco
accompagnato da uno sfondo nero
e da una morsa di paura
perché lo schermo ti inghiottirà
portandoti via per sempre
dalla tua vita di shopping e cene fuori
Knives flying on the kitchen floor
knives flying over the kitchen floor
today like yesterday i saw nothing
in your wide eyes staring in the dark
flies around the butter now melted--
on the table, crumbles of daily despair
like a souvenir from the days
when hope accompanied
our hands looking for warmth
like fingers touching icy silk
traduzione:
coltelli volanti sul pavimento della cucina
oggi come ieri non ho visto nulla
nei tuoi occhi spalancati sul buio
mosche intorno al burro adesso fuso
sul tavolo briciole di disperazione quotidiana
come un ricordo dei giorni
quando la speranza accompagnava
le nostre mani alla ricerca di calore
come dita che toccano seta ghiacciata
Sento il silenzio crescermi dentro
sento il silenzio crescermi dentro
un deserto di sottili catene d’argento
appoggiate sul pavimento di marmo
si accarezzano stridenti nel silenzio
come il pianto disperato di bambini
abbracciati su una zattera in mezzo
a una macchia d’olio nell’oceano
sul muro gli involucri secchi di ragni
si appoggiano a mattonelle rosse sgretolate.