QUESTO SITO UTILIZZA I COOKIE E TECNOLOGIE SIMILI.

SU QUESTO DOMINIO UTILIZZIAMO I COOKIE PER MIGLIORARE I SERVIZI E L'ESPERIENZA DI NAVIGAZIONE A TE RISERVATA. SCORRENDO QUESTA PAGINA, CLICCANDO SU UN LINK O PROSEGUENDO LA NAVIGAZIONE, ACCONSENTI AL LORO USO. Per saperne di piu'

Approvo

CONVEGNO INTERNAZIONALE -  Malta 14-15 APRILE 2016

 

Malta: identità e identificazione nella civiltà del Mediterraneo, o della Mediterraneità Europea

 

«Il mondo non è fatto di isole, ma le include come punti di riferimento, tappe per il viaggiatore, fermate lungo l'itinerario del navigatore. Le isole sono, per così dire, interruzioni. E dunque realtà specifiche, diverse, meravigliose». O. Friggieri L’idea di effettuare un Convegno Internazionale nella bella isola, significativamente al centro del mare Mediterraneo, dal titolo Malta: identità e identificazione nella civiltà del Mediterraneo, o della Mediterraneità Europea si iscrive in un più ampio progetto a cura di Angelo Fàvaro sulla Mediterraneità Europea (Sinestesie online: http://www.rivistasinestesie.it/sezione-di-angelo-favaro.html).

L’arcipelago di cinque isole di cui si compone la Repubblica di Malta non può non essere considerato dal punto di vista dell’identità varia, aperta, multanime che ha accolto le influenze e le istanze culturali nordafricane e siciliane, ma anche dall’est e dall’ovest del Mediterraneo, fino al nord anglosassone dell’Europa. A Malta hanno lasciato un segno indelebile e costruttivo nel corso dei secoli le culture fenicia, greca, punica, romana, bizantina, araba, normanna, aragonese, francese e inglese. Ciò la rende uno spazio di incontro e di confronto praticamente unico nell’Unione Europea e a partire dalla lingua maltese per giungere fino alle manifestazioni culturali un vero laboratorio di polidentità, pur nella completa riconoscibilità del suo popolo.

Confluenze di culture e di civiltà nel corso di una millenaria storia, dunque, consentono di cogliere in chiave diacronica e al presente, l’originalità di uno spazio insulare peculiare in Europa. Nel 2017, Malta assumerà l’onere, la prima volta, del semestre di Presidenza dell’Unione Europea. Il Convegno Internazionale vuole dunque sondare, attraverso la letteratura, la storia, lo studio della civiltà, a partire dall’insularità delle isole Calipsee, una condizione di incontro-confronto e scontro fra alterità, che si avvale soprattutto della Lingua/e, della Letteratura/e e delle altre Arti, per validare una nuova definizione di identità nell’isolamento e nella proliferazione dell’integrazione oltre i confini nazionali. A.F.

 

 

 

 

ARCHIVIO

 

Anno 2015

 

 Numero 11- MARZO 2015

 

 Numero 13- OTTOBRE 2015

 

 

Mediterraneità europea: arti, letterature, civiltà del Mediterraneo per rifondare l’identità del cittadino europeo del XXI secolo

A cura di Angelo Fàvaro

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

 

COMITATO SCIENTIFICO

Annamaria Andreoli - Università della Basilicata

Alberto Granese - Università di Salerno

L. Rino Caputo - Università di Roma «Tor Vergata»

Laura Melosi - Università di Macerata

Luisa Nardini - University of Texas at Austin

Adel Behi - Université la Manouba (Tunisia)

Zosi Zogafridou - Università «Aristotele» di Salonicco

Roberta Morosini - Wake Forest University (USA)

Karl Chircop - University of Malta

Rabie Salama - Università Ain shams (Egitto)

Iain Chambers - Università di Napoli l'Orientale

Silvia Ross - University College of Cork (Irlanda)

Marzia Rossi - Università degli Studi «Guglielmo Marconi»

Fulvio Orsitto – California State University Chico

Marco Percoco – Università Bocconi

Salvatore Nigro – Intellettuale e romanziere

Silvana Serafin – Università di Udine

Annibale Cetrangolo – Università di Venezia Ca’ Foscari

Gianluigi Vassallo – Ministero degli Affari Esteri

Francesco Sartor – Università di Padova

Luciano Migliaccio - Universidade de São Paulo

 


 

Di fronte a problemi così sfuggenti,

è meglio avanzare passo passo,

prendendo volta per volta in esame

campi diversi per vedere

come si potrebbe elaborare una teoria

del potere;

o meglio come si potrebbe formulare

una concezione generale delle relazioni

tra la costituzione di un sapere e l’esercizio di un potere.

Michel Foucault

 

La dialettica occidentale immersa nell’antitesi insuperabile dell’opposizione fra limite e illimitato, aperto e circoscritto, definibile e indefinibile, rimane catturata nella rete dalle fitte maglie d’un arbitrario e indecidibile tema-problema, su cui ogni pronunciamento è ancora provvisorio e insolubile: con quale prospettiva osservare l’Europa unita e da quale posizione cercare di comprenderne confini e delinearne parametri rimangono problemi aperti, ma che è necessario affrontare dal punto di vista precipuo delle arti, delle letterature, delle civiltà che si affacciano sul mare nostrum e che su questo mare si sono incontrate e scontrate, hanno dialogato e poi interrotto il dialogo, dalle origini fino a questo momento storico.

Leggi tutto...