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Sommario - Numero 19 - Anno 6 - Marzo 2017

 

ARTICOLI

 

IL SILENZIO EMOTIVO DEI PERSONAGGI BECKETTIANI NELL'ESEGESI DI GLAUCO MAURI

Carmela Citro

 

 

LA LETTERATURA DI GENERE NEL MEZZOGIORNO:

MARIA TERESA DI LASCIA (1954-1994)

Anna Maria Cotugno

 

 

IDENTITÁ DELLA LUNA: D'ANNUNZIO, TIBULLO E PROPERZIO INSIEME, FRA L'‘ALCYONE’ E IL ‘PIACERE’

Francesca Favaro

 

 

POPOLO E ISTRUZIONE POPOLARE NEGLI OPUSCOLI POLITICI DI MELCHIORRE CESAROTTI

Milena Montanile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARCHIVIO

 

Anno 2017

 

 Numero 19- MARZO 2017

 

 

Anno 2015

 

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 Numero 12- GIUGNO 2015

 

DIALOGHI. LA LETTERATURA E LE ARTI

 

A cura di Milena Montanile

Università degli Studi di Salerno

 

COMITATO SCIENTIFICO

Epifanio Ajello - Università degli Studi di Salerno

Beatrice Alfonzetti - Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Francesco Cotticelli - Seconda Università degli Studi di Napoli

Alessandra di Ricco - Università degli Studi di Trento

Paolo Giovanni Maione - Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella”

Sebastiano Martelli - Università degli Studi di Salerno

Lucio Tufano - Napoli

Roberta Turchi - Università degli Studi di Firenze

 

La rubrica Dialoghi. La letteratura e le arti intende sollecitare interventi, suggerire chiavi di letture nuove, sicuramente interdisciplinari, nella prospettiva non solo del dialogo ma anche dello scambio dei ruoli tra la letteratura e le arti, secondo una precisa linea teorica, per altro ben evidenziata, fin dall'inizio del secolo scorso, da Wassily Kandinsky. Si tratta di un metodo di approccio particolarmente vitale e fruttuoso nel Novecento, un secolo in cui la consapevolezza delle affinità, ad esempio, tra letteratura e arti visive (in virtù anche di contributi prestigiosi (che vanno dalle teorizzazioni di Freud ai contributi di Panofsky e Arnheim) ha creato, com'è stato scritto, "nuovi e più sofisticati stimoli" (Crivelli) negli scrittori stessi che si sono mostrati più disponibili ad aprirsi nuovi orizzonti immaginifici e nuove possibilità nella creazione delle immagini verbali.

Di qui la necessità di abbandonare la prospettiva della lettura univoca o della semplice identificazione di un soggetto o di un tema, per indirizzarsi verso un'analisi sicuramente più fruttuosa, anche se più complessa, che consente di scandagliare l'oggetto artistico nei legami profondi con la cultura e gli atteggiamenti mentali del tempo, in un dialogo proficuo tra i diversi mezzi e i diversi oggetti dell'invenzione estetica. Il discorso sul dialogo tra le arti parte sicuramente da lontano e coinvolge oltre alle cosiddette 'arti sorelle' (poesia e pittura) l'architettura, la musica, il teatro, in realtà forme diverse dell'espressione artistica. L'intento è quello di sollecitare indagini interpretative nuove allo scopo di dipanare la trama complessa di referenze culturali che rendono possibile nel tempo e nello spazio questo sconfinamento e insieme questo affascinante dialogo. Nella rubrica troveranno spazio saggi, interventi, ma anche brevi note, che illuminano aspetti diversi della questione.

La selezione avverrà con il contributo e la consulenza scientifica dei professori: Epifanio Ajello, Beatrice Alfonzetti, Francesco Cotticelli, Alessandra di Ricco, Paolo Giovanni Maione, Sebastiano Martelli, Lucio Tufano, Roberta Turchi.