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SOMMARIO - NUMERO 20, ANNO 6, GIUGNO 2017

 

RECENSIONE

 

TOTalitarian ARTs.The Visual Arts, Fascism(s) and Mass-Society, Edited by MARK ePSTEIN, FULVIO Orsitto and aNDREA Righi, Cambridge Scholars Publishing, Cambridge 2017, pp. 445 (Eleonora Rimolo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARCHIVIO

 

 

 

Anno 2016

 

 Numero 18- DICEMBRE 2016

 

 Numero 16- AGOSTO 2016

 

 Numero 15- APRILE 2016

 

LE FORME DELL'IMMAGINARIO ARTISTICO-LETTERARIO

A cura di

Rosa Giulio

Università degli Studi di Salerno

 

COMITATO SCIENTIFICO

Epifanio Ajello, Università degli Studi di Salerno

Beatrice Alfonzetti, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Mark Epstein, Princeton University - USA

Alberto Granese, Università degli Studi di Salerno

Sebastiano Martelli, Università degli Studi di Salerno

Aldo Maria Morace, Università degli Studi di Sassari

José María Nadal, Universidad del País Vasco - Bilbao

Carmine Pinto, Università degli Studi di Salerno

Antonio Saccone, Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Marie-José Tramuta, Université de Caen - Normandie

 

Le forme dell’immaginario, nell’attuale momento storico, in cui molteplicità e complessità prevalgono nel sistema dei saperi delle diverse società moderne, sono anzitutto forme poliedriche della conoscenza. Si armonizzano, quindi, con gli intenti primari e le tensioni progettuali di «Sinestesieonline», dal momento che si aprono ai fenomeni artistico-letterari della globalizzazione planetaria, alle presenze multiculturali, ormai emerse in Europa e nella stessa Italia, dove convivono, scrivono e producono anche cittadini extracomunitari. Questa Sezione, con ma anche oltre il canone letterario europeo, si basa sull’aperto confronto tra differenti civiltà letterarie, lingue e culture, interagenti con l’antropologia, il pensiero scientifico-filosofico, le basi materiali e storico-geografiche delle aree culturali di appartenenza. Non dunque solo letteratura e non solo la letteratura italiana, ma una metodologia comparatistica attenta ai rapporti interdisciplinari, ai nuovi strumenti interpretativi e argomentativi, compatibili, partendo sempre da un discorso filologicamente controllato e rigorosamente scientifico, con finalità anche didattiche, universitarie e scolastiche. La Sezione si propone di ristabilire in termini equilibrati, tenuto conto dell’internazionalizzazione degli studi, l’indispensabile rapporto che deve orientare strumenti diversi della comunicazione, tale da non privilegiare in maniera univoca i valori culturali, di cui ogni lingua è strutturalmente portatrice. Il comitato scientifico, di composizione internazionale, e un gruppo scelto di referees anonimi garantiranno la qualità dei prodotti.